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Chi l’ha bella, sta bene!

A giugno parliamo di cera, o meglio delle cere: c’era (!) infatti bisogno di continuità dopo aver parlato di gomme a Maggio (vedi qui) e aver scatenato l’interesse per ingredienti “alternativi”

cera d'api

Cera d’Api: la cera d’api è la scelta più classica quando si vuole donare consistenza ad un'emulsione ed un tocco asciutto affine alla cipria. La cera d’api dona inoltre qualità protettive ed idratanti alla propria crema. Ha un punto di fusione relativamente basso, il che la rende facile da gestire, tuttavia nelle candele da una resa migliore se combinata con stearina vegetale.

Il colore bianco di quella purificata Flower Tales ha il vantaggio di non interferire sul colore del prodotto finale. L’origine animale è considerata da alcuni come poco etica, tuttavia la cera d’api Flower Tales viene recuperate dalle parti non più utilizzate dei favi, senza stressare le api, e rappresenta un'alternativa sostenibile alla paraffina nella creazione delle candele.

 

Cera di Carnauba: la cera di carnauba si distingue per la sua versatilità: non solo emulsioni, ma anche make-up, rossetti e candele.

La sua durezza la rende ideale quando si vuole impartire consistenza soprattutto in formule con pochi grassi saturi. A parità di viscosità, infatti, ne basta meno rispetto a cere con punti di fusione più bassi, come la cera d’api descritta prima.

Nelle emulsioni acqua-in-olio dona stabilità e riduce la sensazione di appiccicosità. Nei mascara ha un effetto volumizzante, mentre nei prodotti per capelli è essenziale per impartire un effetto fissativo.

La stessa durezza e l’alto punto di fusione fa si che candele di cera di carnauba durino più a lungo. La cera di carnauba Flower Tales, rispetto ad altri fornitori, si presenta in finissime scaglie per facilitarne la fusione. Ha un colore giallo-paglierino che potrebbe influenzare l’estetica del prodotto finale.

candelilla

Cera di Candelilla: spesso associata ai prodotti make-up, la cera di candelilla è in realtà forse l'alternativa vegetale più indicata per sostituire la cera d’api; condivide con essa lo stesso punto di fusione ma la supera nelle proprietà emulsionanti, stabilizzanti e filmogene.

Come la cera di carnauba, viene usata come regolatore di viscosità nelle emulsioni acqua-in-olio. Il colore giallo paglierino e il piacevole profumo potrebbero però non avere un effetto neutro nel prodotto finale, tuttavia si contraddistingue per impartire un bellissimo effetto “gloss”.

 

Vuoi idee alternative su come usare le tue cere? Ecco un paio di ricette diverse dal solito

Candela da massaggio (ricetta cortesemente fornita da una nostra cliente)

 

  • Cera d’api: 10 gr
  • Burro di cacao: 30 gr
  • Burro di karité: 20 gr
  • Burro di mango: 19 gr
  • Olio di cocco: 20 gr
  • Oli essenziali a piacere: 1 gr

 

Incollare la base dello stoppino al centro del contenitore.

Fondere gli ingredienti e versarli nel contenitore, tenendo lo stoppino in posizione verticale, e lasciare raffreddare.

 

Profumo solido

Profumo solido

 

  • Olio di Ricino: 45 gr
  • Olio di Jojoba: 22
  • Cera di Carnauba: 15 gr
  • Burro di Cacao: 12 gr
  • Stearina Vegetale: 3 gr
  • VeggySil: 1 gr
  • Tocoferolo: 1 gr
  • Oli essenziali a piacere: 1 gr

 

Fondere tutti gli ingredienti insieme, colare in un contenitore adeguato, aggiungere gli oli essenziali, mescolare e lasciare raffreddare. Se si sceglono oli essenziali poco allergenizzanti e la propria pelle ha una buona tollerabilità, si può alzare la percentuale degli oli essenziali fino a 1.5-2% per un effetto piu intenso.

 

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