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Cerchi idee per farti un regalo di Pasqua e vorresti che sia un po’ speciale?

Questi lunghi lockdown stanno cambiando le nostre abitudini e non raramente limitano la nostra libertà d'acquisto. La crisi lavorativa che ne deriva riduce anche la possibilità di spesa, ed ecco che un costoso cosmetico di marca diventa ancor più proibitivo. E perché allora non riprodurre il prodotto dei tuoi sogni con gli ingredienti Flower Tales?

 

L'autoproduzione vista come alternativa al consumo tradizionale, risparmiando e personalizzando

Il bacio di HayezNella nostra Community di recente sono stati riprodotti dei bellissimi ma costosissimi prodotti di marca, e quindi abbiamo rubato l’idea per la nostra newsletter pre-pasquale.

 

Ma come si riproduce un prodotto?

Come fare quando non si ha familiarità con la lista degli ingredienti? Come si fa quando non si hanno a disposizione alcuni ingredienti? E come capire che quantità usarne? Ecco di seguito i nostri suggerimenti.

Bisogna innanzitutto dire che il risultato sarà sempre un po’ diverso dal prodotto originale: ogni ingrediente è, di fatto, insostituibile. Eh si, gli ingredienti si comportano tutti in maniera leggermente diversa anche quando sono simili e hanno la stessa funzione (pensa alle cere, le quali impartiscono tutte un livello diverso di durezza – vedi la nostra newsletter di Giugno 2020).

Inoltre spesso ogni ingrediente ha diverse valenze che ingredienti simili potrebbero non avere. Ma questo non limiterà la nostra volontà di autoprodurre.

 

Qualità percepita e qualità intrinseca

Nel fare le sostituzioni bisogna certamente guardare alle caratteristiche più ovvie degli ingredienti:

per esempio, viene spontaneo sostituire la cera d’api con un’altra cera o stearina vegetale, al fine di restare il più fedeli possibile alla formula originaria e cercare di riprodurne la qualità percepita data dalla texture e dalla sensorialità.

Eh si, perché al pari di efficacia (e quindi di qualità reale del cosmetico) è importante riprodurne anche la sensazione sensoriale, ovvero la cosiddetta qualità percepita.

 

Compatibilità e funzionalità degli ingredienti

La solubilità è un’altra caratteristica che si può cercare di mantenere, in quanto questa potrebbe avere un impatto sul processo di lavorazione: sostituire un oleolito con un estratto glicerico in una formula anidra può infatti diventare complicato 

La fuzionalità degli ingredienti è uno dei punti più importanti: è fondamentale mantenere la visione su ciò che effettivamente si vuole ottenere, soprattutto quando si è a corto di sostituti.

Ad esempio, in un'emulsione, se la cera si trova in formula per dare un effetto filmogeno, ciò si può ottenere in alternativa anche con certi grassi ed altri agenti funzionali, mentre la consistenza impartita dalla cera può essere ottenuta giocando con le quantità di gelificanti e/o emulsionanti o sul tipo di grassi inseriti in formula.


Un altro esempio: se il prodotto che si vuole riprodurre vanta le proprietà lenitive di un estratto secco, e non si ha a disposizione lo stesso estratto o un altro estratto secco dalle stesse proprietà, si può sostituirlo con un estratto glicerico o a base oleosa che abbia però le stesse finalità lenitive. In questo modo dovremmo solo correggere gli altri oli o acqua in formula per mantenere le medesime proporzioni.

 

La ricerca e la scelta degli ingredienti

ricerca ingrediente

In pratica, si può pensare lateralmente e ci si può adattare a quello che si ha a disposizione.

Cercando nel sito Flower Tales con la lentina usando parole chiave (ad esempio: “lenitivo”) si possono trovare tutti gli ingredienti che i distinguono per tale caratteristica, mentre prodotti nella stessa categoria sono spesso intercambiabili.

 

Ingredienti simili

Spesso s'incontrano ingredienti con funzioni molto simili: è normale in una formula e serve ad accentuare certe caratteristiche o funzioni o superare limiti di sovradosaggio: ad esempio l’uso di diversi siliconi per aumentare l’effetto vellutato, o diversi conservanti per allungare e potenziare la conservazione. Ma ricorda: seppur il lavoro sinergico fra due ingredienti simili è quasi sempre la scelta che restituisce il risultato più convincente, è possibile omettere alcuni ingredienti non fondamentali a quello che si vuole ottenere; spesso, inoltre, un solo ingrediente con una certa funzione è sufficiente e se ne può aumentare la quantità per caricarne l’effetto.

 

Riconoscere un ingrediente

Se non si conosce un ingrediente nella lista dell’inci, una semplice ricerca su Internet darà le informazioni necessarie (aiuta sapere l’inglese o basta servirsi di un traduttore online), mentre le schede del sito Flower Tales faranno capire quali ingredienti possano fungere da sostituti.

Fondamentalmente fare una riproduzione è un lavoro di ricerca e di lettura, e tutti abbiamo accesso a Google: questa è la parte facile delle riproduzioni!

 

Il dosaggio degli ingredienti: trasformare una lista INCI in una formula.

Vedi tutti gli album della CommunityForse meno ovvio è determinare le quantità di ingredienti da usare.

È necessario fare delle stime in base a certi punti fermi: si parte sapendo che nelle etichette gli ingredienti sono quasi sempre in ordine di quantità, dalla più grande alla più piccola, fino a quantità dell’1%, dopo il quale non sono elencati in nessun ordine in particolare.


Sapendo che ingredienti come il Phenoxyethanol si usano in percentuali di circa 1%, si capisce immediatamente che ingredienti elencati prima di esso saranno usati in percentuale maggiore.

Similmente si può dire di altri ingredienti: con le dovute eccezioni a seconda del prodotto, in un emulsione, o in un detergente, la glicerina viene comunemente usata al 2-4%: ciò ci permette dunque di stimare le quantità di ingredienti elencati prima e dopo la glicerina.


Fortunatamente le etichette e le schede dei prodotti Flower Tales forniranno inoltre indicazioni sulla percentuale da usarne.

 

Attenzione agli "ingredienti da etichetta"

 

Va detto che nei prodotti in commercio non è necessario che un ingrediente sia incluso ad una certa percentuale minima per vantarne i benefici, e dunque per ragioni di costo si tende ad usarne il minimo possibile.

Nella cosmetica fai da te non si è soggetti alle stesse pressioni e si ha dunque la possibilità di aumentare la quantità di certi ingredienti per aumentare l’efficacia di un prodotto: noi di Flower Tales siamo infatti convinti che i prodotti fai-da-te siano spesso di migliore qualità dei prodotti in commercio!

Cosa sono i "claim ingredients" ? Sono i cosidetti ingredienti che vengono inseriti all'interno del cosmetico in percentuali non sufficienti da svongere un reale lavoro sulla pelle ma consentono il produttore di poter scrivere in etichetta che lo contiene. Se un ingrediente nella lista è in una posizione che non ti torna (e per farti un'idea puoi guardare i dosaggi che trovi in etichetta degli ingrediente Flower Tales) allora molto probabilmente è un ingrediente "claim".

 

Copie d'autore!

Prova anche tu a copiare i tuoi prodotti preferiti, per un regalo di Pasqua veramente eccezzionale, e posta la tua ricetta nella nostra community su Facebook: c’è addirittura un album con le “Copie d’Autore”!

 

 

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